Perchè Domenicana? Chi sono i Domenicani?

San Domenico di Guzman Fondatore dei Domenicani

 

Ho aperto questo Blog, cari amici…..descrivendomi quale sono: una LAICA DOMENICANA…..
Voglio allora presentarvi brevemente una scheda che vi rammenti chi è san Domenico di Guzman…..
Diceva s.Ignazio di Loyola morto nel 1556:

Perché non potrei fare anch’io quello che hanno fatto per il Signore uomini santi come Francesco d’Assisi e Domenico di Guzman?”.
………

e divenne un grande santo….….

<…Imperocché per quanto sia giusto impugnare la spada contro chi tenti opprimere la verità colla violenza, pure è ben difficile che la verità non risenta di tal protezione, e non diventi complice di quegli eccessi, che in ogni sanguinoso conflitto sono inevitabili. La spada non sempre si arresta precisamente là, dove termina la giustizia; e quando fra le mani dell’uomo s’è riscaldata, con difficoltà rientra di sua natura nel fodero. Bisognerebbe esser angeli per saper combattere esclusivamente per la giustizia; lo spirito umano va soggetto a tali vicende da ripromettere qualche volta agli stessi oppressori vinti un qualche rifugio nella compassione, non sempre giusta, dei vincitori…>.

Capitolo V Apostolato di S. Domenico dal principio della guerra Albigese fino al quarto

P. Enrico D. Lacordaire dei Predicatori

************

Ed ora piccole curiosità

S. Domenico prende in consegna il Rosario…….

******************

Accanto alle immagini di Domenico troverete sempre un cane…perchè?

Perchè la Madre di Domenico, la Beata Aza (erano spagnoli) quando rimase incinta di Domenico fece un sogno…sognò spesso con ricorrenza un cane che con una fiaccola in bocca andava incendiando il mondo…sognò addirittura di dare alla luce un cane…..da qui prese la decisione di chiamarlo DOMENICO quasi per ispirazione, infatti quando Domenico dovette decidere per la fondazione, fu il Papa stesso a definirli DOMINE-CANI….cioè talmente fedeli al Signore, fedeli come un cane è fedele al suo padrone…..

CANI DEL SIGNORE…..

Il senso spirituale di questo simbolismo è spiegato dal Beato Umberto de Romans, quarto successore di S.Domenico:

“Nella visione del cane veniva prefigurata la nascita di un esimio predicatore, che avrebbe portato la fiaccola di un ardente discorso, col quale infiammare con forza la carità, in molti cuori raffreddata, e con i latrati di una assidua predicazione avrebbe scacciato i lupi dal gregge ed eccitato alla vigilanza delle virtù le anime che dormivano nei peccati. Con la visione della stella si annunciava che sarebbe venuto alla luce sulla terra un uomo che avrebbe illuminato gli uomini che siedono nelle tenebre e nell’ombra della morte. Egli infatti rifulse nel mondo come stella del mattino, e con lui si vide spuntare nel secolo una nuova luce, il cui splendore si è ormai diffuso in tutto il mondo”.

Anche per questo santa Caterina da Siena osò dire ai fratelli suoi domenicani 200 anni dopo: se sarete ciò che dovete essere, metterete fuoco in Italia e nel mondo intero…..
Frase rimasta forse più famosa perchè Giovanni Paolo II concluse proprio con questa citazione la Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto…..
Siamo veramente certi di essere quel fuoco….che lo stesso Signore Nostro Gesù ci dice di essere attraverso le pagine del Vangelo???

**********

altre tappe della vita del Santo sono:

La Madonna appare a S.Domenico e gli consegna una corona, detta corona di rose di Nostra Signora o Rosario. Questo episodio, non storico, proietta nel passato – sino al fondatore – l’origine del grande impegno profuso dall’Ordine nella diffusione di questa devozione mariana. Non-storico l’episodio, ma lunghissima e ricchissima la storia iconografica di questo soggetto: chi non ha mai visto una qualche raffigurazione della Vergine che affida il Rosario a S.Domenico?

Il bastone e il libro che gli furono consegnati, rispettivamente, dagli Apostoli Pietro e Paolo durante una visione avuta nella Basilica Vaticana. Dal momento che S.Domenico viaggiava a piedi, scalzo, il bastone era per lui un inseparabile compagno di viaggio; altrettanto inseparabile era il libro della Sacra Scrittura, in particolare il Vangelo di S.Matteo e le Lettere di S.Paolo. Il libro è un invito alla meditazione, allo studio, alla predicazione; il bastone è un appello all’evangelizzazione che abbia per unico confine i confini del mondo.

La stella sulla fronte che ricorda la stella vista dalla nutrice sulla fronte del neonato Domenico al momento del battesimo.

Il primo incontro di S.Domenico con S.Francesco, avvenuto – secondo una delle più probabili ricostruzioni – a Roma nel 1215, durante il pontificato di Innocenzo III che, proprio in quei giorni, in sogno, aveva visto S.Domenico sostenere con le spalle le pericolanti mura del Laterano (in un sogno simile aveva visto S.Francesco sostenere la chiesa in rovina). Durante una notte di preghiera S.Domenico vide sé stesso e S.Francesco (che ancora non aveva incontrato) ai piedi della Vergine che stava placando il Figlio intenzionato a castigare il mondo. Il giorno seguente S.Domenico incontrò S.Francesco in una chiesa, lo riconobbe come il compagno avuto nella visione notturna e lo abbracciò.


San Francesco e Santa Caterina
Patroni d’Italia

__________________
“Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in Italia e nel mondo intero” (Santa Caterina da Siena)

Perchè Domenicana? Chi sono i Domenicani?ultima modifica: 2008-06-26T23:55:00+00:00da ldcaterina
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento