Vangelo dal….davanzale di una finestra

Amici…. vorrei offirvi il Vangelo dal davanzale, piccole riflessioni di un amico che mi scrive (ci scrive) per condividere la lettura del Vangelo del giorno unendolo a piccoli quadri di vita quotidiana…..

Buongiorno a tutti.
Oggi è un po’ difficilino trovare ispirazione dal mio davanzale. Sarà perché il vangelo odieno è un po’ duretto, visto che Gesù parla di portare la spada, la separazione, di operare una scelta, insomma, e una scelta radicale.
Qui nel campus universitario c’è parecchia animazione: le lezioni sono finite ma ci sono le sessioni d’esame.
Sul prato sottostante, gli studenti consumano il panino e una bibita, ripetono gli appunti, parlano al cellulare. Un cane insegue un fresbee verde che lo precede sempre di un attimo. C’è perfino una mamma che ha portato il suo bambino in mezzo a questo po’ di verde. E’ una mamma giovane, e questo mi fa piacere… Il bambino, potrà avere un quattro anni, gioca con una palla verde come il fresbee, ma cane e bambino giocano su spazi differenti senza che nessuno invada il prato dell’altro.
Ad un certo punto, il cane agguanta il disco di plastica e il padrone, per premio, gli dà un biscotto: gli mette il guinzaglio e tutti e due trotterellano a tempo canino verso casa.
Anche il bambino merita un premio perché ha giocato con moderazione, senza sudare, obbedendo ai consigli della sua giovane mamma.
Si scola un bel succo di frutta e, mentre beve, assapora due dolcezze: quella del succo e quella dello sguardo pieno d’amore di sua madre.
Cosa centra il vangelo di oggi con questa bella scena?
Ho provato a pensare a quel bambino tra diversi anni: forse si sposerà, forse andrà a lavorare all’estero, forse (perché no?) diventerà sacerdote.
In ogni caso, la sua scelta lo allontanerà da sua madre, da questa meravigliosa bevuta di succo di frutta e di occhi che sprizzano amore.
Quale sarà la sua scelta, lo sa solo il  Signore.
Ma il Signore potrebbe farsi esigente, chiedere più amore verso di Lui che verso la propria madre, o padre, o sorella…
Per questo, il succo di frutta che disseta il bambino è buono, ma potrebbe non essere tutto, come tutto l’amore potrebbe non stare solo nello sguardo innamorato tra mamma e bambino, ma altrove, non importa dove.
Lontano, il cane e il suo padrone sono oramai un puntino.
La mamma asciuga il mento appiccicoso del bambino con un kleenex.
I due si guardano con un amore ancora più intenso, ma potrebbe essercene un altro di Amore. Germoglierà più avanti, chissà… Ma se fosse amore verso Cristo, sarebbe un amore così forte da mettere in disparte mamma, papà, sorella e succo di frutta.
Non li cancellerebbe, ovviamente, ma reclamerebbe per sé il primo posto.
C’è sempre questa possibilità: che per quanto si possa amare qualcuno, Cristo è sempre lì a farsi Amante esigente e geloso.
Non parlo per me: sarò abbastanza compensato se, nell’altra vita, il Signore ogni tanto vorrà farmi giocare col suo fresbee verde e, magari, premiare la mia povera fedeltà di canis domini (o domini-canis… se più vi piace) con un biscotto che fa crunch sotto i denti…
Statemi bene,
Chisolm
Vangelo dal….davanzale di una finestraultima modifica: 2008-07-14T16:52:59+00:00da ldcaterina
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