Festa dell’Assunta in Cielo

La legge della comunione dei santi è la legge dell’ascesa: “Ogni anima che si eleva, eleva il mondo”.


Io imparo a vivere con Maria quando la sento come modello e come aiuto, diversamente io offendo Maria.
Come modello: niente può meglio aiutarci ad essere buoni, quanto il contatto con una persona buona e nessuna creatura è più buona di Maria. Con la sua presenza essa mi fa capire ciò che va e ciò che non va. Non si può vivere con lei e restare nell’ambiguità, nella superficialità, nell’ipocrisia, nel peccato.
Come aiuto: se Gesù me l’ha data come madre, posso essere certo che è sempre vicina per aiutarmi. Maria, a motivo dell’Assunzione, è entrata in cielo (le porte aperte da Gesù Cristo) come persona umana, con la pienezza della sua vita umana. È la creatura più vicina a Dio e più perfetta in amore perchè è il Progetto perfettamente riuscito dello Spirito Santo e della Trinità indivisa.

Il suo cuore materno è pieno di amore per ciascuno di noi e la sua intercessione è potente, perchè “grandi cose ha fatto in Lei l’Onnipotente” e che non sono per Lei sola, ma sono anche per noi. Gesù le ha messo a disposizione il suo trono: ricevendo sua madre nel cielo le dice: “Veni electa mea et ponam in te thronum meum – Vieni mia diletta, metterò il mio trono in te”, perchè nessuna creatura umana più di Maria è stata il perfetto Tempio dello Spirito Santo.

A questa madre buona, a questa madre potente per Grazia divina, mi rivolgerò spesso con la preghiera, ben sapendo che essa la porterà a Gesù impreziosita dal suo amore, dalla sua ricchezza interiore abitata dalla Trinità.

Vivere Maria

Ma c’è un terzo gradino da salire per avere Maria presente, nel modo più completo e definitivo ed è: vivere Maria, ossia identificarsi con lei, sforzandosi di vivere in tutto e per tutto come lei.
Se per ogni cristiano il traguardo del cammino spirituale è assumere i lineamenti di Cristo, noi, identificandoci con Maria, la “faccia che a Cristo più si somiglia” (Dante), la prima e più perfetta discepola di Cristo, la prima creatura che ha raggiunto la piena conformazione a Cristo, siamo certi di raggiungere quel traguardo al quale Dio ci ha predestinati: “essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché Egli sia il primogenito fra molti fratelli”.
Nella sua Enciclica mariana, il Papa, citando Paolo VI, afferma che “la Chiesa deve trarre dalla Vergine Madre di Dio la più autentica forma della perfetta imitazione di Cristo”
(MdR 47).
Non può dunque essere altro il proposito della festa dell’Assunzione, festa della presenza di Maria in mezzo a noi “Donna ecco tuo figlio; e al discepolo: Ecco la tua Madre”, che quello di affidarci completamente a lei perché ci conduca sulla strada della piena fedeltà e conformazione a Cristo.

In questo collegamento troverete altro materiale di riflessione

Buona Festa a tutti, fraternamente CaterinaLD

Festa dell’Assunta in Cieloultima modifica: 2008-08-15T00:05:00+00:00da ldcaterina
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