BENE-DIRE-DI-TE: Benedire

La Carità tutto sopporta…..….
vorrei condividere donando a tutti NOI e a voi da me,la BENEDIZIONE DI DIO……….amici tutti che leggete……la carità che TUTTO sopporta…è anche indice di BENEDIZIONE VERSO L’ALTRO….amare il prossimo è BENEDIRLO…e come faceva meditare me un amico, benedire vuol dire:
BENE-DIRE DI TE……
se dunque la Carità TUTTO SOPPORTA, io ho il dovere di:
BENE-DIRE DI TE…..
TI VOGLIO BENE…..che cosa vuol dire?
Lo stesso, ossia vuol dire:
VOGLIO PER TE….DESIDERO PER TE IL BENE……..ora essendo Dio il bene assoluto, ciò che ti auguro con queste parole E’ DI AVERE DIO CON TE, PER TE…..
Lc 19,1-10
Il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto..è la CARITA’ DEL CRISTO che sopporta la storia di Zaccheo,anzi la usa…ce la dona nel Vangelo…e la trasforma perchè appunto,la Carità vera, tutto trasforma….
“Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo”. Gesù esprime così il suo amore e il suo completo dedicarsi ai peccatori: sono essi che si sono allontanati, eppure è lui che è venuto a cercarli.
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Il nostro parroco,che è un cappuccino ci ha spiegato questa meditazione con un fatto accaduto al santo Padre Francesco…….
In un convento ai confini dell’Umbria c’è un convento….a quell’epoca i frati il mangiare lo andavano a reperire letteralmente e raccogliendolo dalla terra e mendicando….
Vivevano molti briganti…tre in particolare erano diventati la croce della zona, assalivano i viandanti,li bastonavano e li uccidevano qualche volta….
Ma un giorno,presi dalla fame vanno a bussare al convento, al chè il frate risponde che prima avrebbero dovuto convertirsi e poi RICEVERE LA BENEDIZIONE insieme al pane che chiedevano. Così gli chiude il portone in faccia. San Francesco chiede al frate portinaio chi fosse alla porta e il fraticello, credendo d’aver agito con giustizia, racconta l’episodio. Ma san Francesco fraternamente lo rimprovera…..
Gli dice: “Come facciamo a benedire se chi bussa alla nostra porta lo cacciamo via?”
“Adesso fai così, con gli altri frati della mensa, raccogliete il cibo,andate nella foresta a cercarli e SERVITELI…..”
Il frate tutto discpiaciuto di aver fatto male, si prodiga di applicare l’ordine del santo ..trovati i tre furfanti, i quali rimasero stupiti, li SERVE DI TUTTO PUNTO….
Dopo una settimana bussarono nuovamente al convento, ma questa volta due di loro per farsi frate……
Ecco…..la scena di Gesù con Zaccheo è importante, Zaccheo infatti non va a cercare Gesù perchè si è convertito,ma perchè era CURIOSO….e Gesù si autoinvita PRIMA che Zaccheo si converta….Gesù “sopporta tutto quel fastidioso rumorio attorno a Zaccheo” e ne trae UNA LEZIONE….che termina appunto con la conversione di Zaccheo….
Interessante della storia è che il frate compie un atto che è SERVIZIO….egli si mette  A SERVIRE tre delinquenti, con CARITA’  il frate aveva sopportato sia il rimprovero di san Francesco, sia anche la situazione dei tre……..ma proprio questo gesto, accompagnato dalla Preghiera di san Francesco,ha permesso ai tre di convertirsi….
Quando noi, con il nostro santo Padre Francesco diciamo:
Il Signore ti benedica e faccia risplendere su di te il suo volto e ti dia pace……
non facciamo altro che chiedere a Dio che quel volto che abbiamo davanti, diventi LA SUA TRASFIGURAZIONE….ecco perchè abbiamo il dovere sempre di benedire….e mai maledire….VOLERE BENE, ossia desiderare per l’altro questa trasfigurazione in Dio, non possiamo desiderare “il male” esso non è conciliabile con l’essere cristiani…….
Fraternamente CaterinaLD

BENE-DIRE-DI-TE: Benedireultima modifica: 2008-11-08T21:04:00+00:00da ldcaterina
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