Questa “vecchia” generazione…NOI CHE

Noi che…

Noi che la penitenza era “dire fare baciare lettera testamento”.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini”…. (il gioco del Monopoli )…
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva e imparavi ad usare il cacciavite….
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile e tutto sommato siamo cresciuti bene…
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta come passatempo…
Noi… che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo, e non moriva nessuno….
Noi che il Ciao o il SI si accendevano pedalando.
Noi che dovevamo uscire di casa per andare a suonare al campanello di un altra casa… per chiedere se c’era l’amico in casa…
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia, nè alcuna allergia, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca…
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa e passavamo le ore per tentare di raccoglierlo senza mai riuscirci completamente, e non è mai morto nessuno….

Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella…fino al tramonto, stanchi ma felici…
Noi che giocavamo a “Indovina Chi?” e conoscevamo tutti i personaggi a memoria, ma non importava, era divertente lo stesso.
Noi che giocavamo a Forza 4 e al Tris…strappando i fogli dal quaderno e usando la matita….
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città… (e la città con la “D” era sempre Domodossola)…
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini…
Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”, che alla fine tutti conoscevano, ma tutti fingevano di non saperlo per lasciarti giocare…
Noi che ci divertivamo con le canzoni come “E la pulce d’acqua che l’ombra ti rubò….” o come: “Il merlo ha perso il becco, come farà a beccar?” nessuno di noi ha mai saputo rispondere a questa domanda, ma siamo cresciuti felici lo stesso…
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna….
Noi che avevamo i cartoni animati davvero belli!!!

Noi che giodavamo sempre a nascondino e…non scompariva nessuno!
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano…

Noi che alla Messa ci credavamo per davvero…
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare… e si andava a caccia di…gettoni che bisognava far avanzare…
Noi che non era Natale se non si partecipava alla classica Novena.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe…
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20,30 eravamo andati a dormire tardissimo…
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo…
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurocromo e più era rosso più eri figo…e se ci mettevi la penicillina in polvere e ci facevi fare la crosta eri il top del figo!
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti…
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 16,00..
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta…e non era certo firmata…
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2…
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore e rigavi diritto per non prenderle più…
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google!!
Noi che però sappiamo a memoria “Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)”.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era “Tutti i santi”, mica Halloween!!
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer… e basta!!!
Noi che a scuola non andavamo con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che il Commodore 64 e il registratore lentissimo s´inceppava sempre.
Noi che la merenda era la fetta di pane con nutella.
Noi che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi, e la sigla della provincia in arancione!!!
Noi che mangiavamo ancora i biscotti della nonna e i dolci fatti in casa dalla mamma e il papà ritornava a casa per gustarli con noi, anche se la giornata era andata storta…
Noi che la domenica era davvero una giornata di festa in famiglia con la pasta a forno o i tortelli alla panna…
Noi che con un pallone si andava in oratorio per giocare e stare insieme!
Noi che con 100 lire ci compravamo un magnifico gelato e la paghetta settimanale era di 500 lire…e ci sentivamo ricchi!

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO…

NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI…

NOI CHE TUTTO SOMMATO SIAMO STATI LA GENERAZIONE CHE HA VINTO E SUPERATO GLI ANNI DI PIOMBO….

NOI…TI INVITIAMO A RIFLETTERE SUL VALORE DELLA VITA E DI TROVARE ANCHE NEL POCO LA DIGNITA’ CHE NESSUN PROGRESSO TECNICO O SCIENTIFICO POTRA’ MAI VENDERTI…

NOI CHE…NOSTALGIA? Forse si, ma potresti darci torto?

Questa “vecchia” generazione…NOI CHEultima modifica: 2009-06-17T10:23:00+00:00da ldcaterina
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